“Nizza”, scrive Alessandro Masnaghetti nella sua introduzione alla mappa del Nizza DOCG, “sebbene sia una denominazione relativamente recente, è ormai il principale punto di riferimento per l’intera scena vitivinicola della provincia di Asti e il must per gli appassionati di Barbera.”
Masnaghetti ha rivoluzionato il modo di interpretare i diversi terroir italiani con le sue mappe di Barolo e Barbaresco, che hanno aperto nuove prospettive di comprensione.
Oggi, il suo sguardo si è allargato a numerosi altri grandi territori italiani, tra cui proprio Nizza.
Come sottolinea lui stesso, Nizza è diventata ufficialmente un DOCG solo da poco più di dieci anni, dal 2014. Tuttavia, da generazioni questa zona è considerata il principale sottogruppo di coltivazione di Barbera, simbolo di questa regione.
Una delle cose che più apprezzano i professionisti del vino nelle mappe di Masnaghetti è la precisione con cui illustrano i tipi di suolo. Se si osserva attentamente la mappa di Nizza DOCG, si nota come la presenza di terreni calcarei, argillosi e marne sia concentrata intorno al paese di Nizza Monferrato, dove si trova Amistà.
Le mappe Enogea di Masnaghetti sono disponibili in librerie e negozi di vino in Italia e all’estero, ma si possono anche acquistare direttamente sul sito web.
