AMISTÀ, NIZZA DOCG, PIEMONTE

Fioriture selvatiche tra i vigneti biologici di Amistà

La primavera esplode a Amistà, e i vigneti sono uno spettacolo da ammirare.

Le file di viti, tra cui spuntano fiori di campo e piante selvatiche, sono un paradiso di biodiversità, come si può vedere anche dallo scorcio fotografico sopra.

Questa ricca varietà di flora e fauna è il risultato di decenni di pratiche agricole biologiche, che escludono l’uso di erbicidi, pesticidi e fungicidi. La tenuta di Amistà ha sempre coltivato in modo sostenibile e il 2024 segnerà il primo raccolto ufficialmente “certificato biologico” della cantina.

La biodiversità riveste un ruolo cruciale nella creazione di vini dai profumi e sapori intensi e autentici, come Amistà Nizza DOCG e Amistà Nizza DOCG Riserva.

La presenza di fiori selvatici, attira una varietà più ampia di insetti, i quali a loro volta attirano una vasta gamma di animali.

Questi animali portano con sé microorganismi – batteri e lieviti – che arricchiscono il suolo di vita. Un terreno così vitale produce uve con aromi più complessi e una gamma più ampia di sapori, risultato di un ecosistema sano e in equilibrio.

Il vero valore di questa biodiversità si percepisce nel bicchiere: il vino, infatti, è il risultato di un ecosistema vivo e pulsante.